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20/12/2002
Fra poche ore cominciano le vacanze.Spero di riuscire a trovare un computer disponibile per scrivere durante il mio soggiorno in Sicilia, in caso contrario questo sarà il mio ultimo post. Non in assoluto ma del 2002. Auguri a tutti, passate delle buone vacanze, non deprimetevi per il Natale ma godetevela e basta.Il 2003 sarà meraviglioso? Chi può dirlo, io cercherò di renderlo sopportabile. Baci sotto il vischio.
postato da marmaid | 20/12/2002 16:56
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Forse per mettere in pratica tutti e dieci i cattivi propositi basta averne solo uno: Eliminare il superio.E' lui che ci frega. Ma la cosa richiederebbe una lunga e stressante terapia psicoanlitica.
postato da marmaid | 20/12/2002 10:43
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18/12/2002
Ho trovato davvero interessanti le varie reazioni ai miei ipotetici dieci cattivi propositi.I cattivi propositi così come i buoni alla fine non si mettono mai in pratica.
postato da marmaid | 18/12/2002 17:53
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17/12/2002
Ho in mente solo cattivi propositi per l'anno nuovo. Eccone dieci: 1. Rispondere sempre no 2. Shopping sconsiderato (chi se ne frega dell'estratto conto?) 3. Darsi malati al lavoro, quando si ha voglia di starsene tranquilli a dormire (tanto nessuno è indispensabile) 4. Fare solo ciò che si ha voglia di fare. Basta col senso del dovere. 5. Vivere più di rimorsi che di rimpianti. 6. Mangiare la nutella. 7. Uscire di casa senza trucco. 8. Fregarsene della polvere. 9. Non santificare le feste. 10.Sparire, senza dare più notizie. Questi sono i miei cattivi propositi. Se non vi piacciono ne ho degli altri.
postato da marmaid | 17/12/2002 16:10
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Sempre da Barthes: "Magia: Nella vita del soggetto amoroso, non importa a quale cultura esso appartenga, non mancano mai le consultazioni magiche, i piccoli riti e le azioni votive."be' anche solo leggere l'oroscopo mi sembra un rito oracolare. Fra Lavoro, salute e amore l'occhio si sa dove cade.
postato da marmaid | 17/12/2002 11:11
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16/12/2002
Rieccomi dopo la pausa weekend. Due giorni intensi e meravigliosi. A volte capita. Così, improvvisamente, i pianeti si riallineano, le cose scorrono via liscie e l'anima si libera di ogni ombra e inquietudine. Sono proprio contenta stamattina, e non c'è neanche il sole.
postato da marmaid | 16/12/2002 09:42
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13/12/2002
Oggi sarà una giornata di totale riposo al lavoro. Detesto non fare niente, cioè se sono costretta a stare qui tanto vale lavorare. Con tutte le cose che devo fare extra lavorative mi dà sui nervi starmente davanti al computer a cazzeggiare. Meno male che c'è il blog. Sabato prossimo partirò per Palermo. Non sono entusiasta. Non lo sono mai. E' una città che non sento più mia. In realtà non l'ho mai sentita mia. Non sopporto le brutture che ogni volta mi mette sotto gli occhi. E io riesco a vedere solo quelle.Ogni volta che vado giù mi sento mancare il fiato, ho una vera e propria crisi di smarrimento. Non ho più punti di riferimento. E poi il clima che tanti invidiano io lo trovo insopportabile. Non fa nè caldo nè freddo in questo periodo, l'aria emana un calore strano, malato. Ormai torno giù solo per i miei e per il mio conto corrente che ancora tengo lì. E poi non la vivo come vacanza, ogni volta è come se riprendessi la routine della mia vita passata, solo che adesso non mi appartiene più.
postato da marmaid | 13/12/2002 11:12
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12/12/2002
Stamattina ho la testa che mi rimbomba. Ieri sera festa di agenzia con alcool a fiumi e musica a palla. Molto divertente, davvero. Quando siamo andati via la neve ci ha colto di sorpresa. E' stato bellissimo, silenzio tutto intorno e i fiocchi bianchi che volteggiavano. Non vorrei scrivere banalità sulla neve ma è inevitabile. La neve è regressiva, ti mette addosso quella allegria semplice tipica dei bambini. La neve mi fa riconciliare col mondo, è come se fermasse il tempo.
postato da marmaid | 12/12/2002 10:19
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10/12/2002
Mi sento ancora un po' impacciata sul blog.Non riesco a sentirmi libera di scrivere quello che davvero voglio. La verità è che purtroppo sono costretta a scrivere solo in ufficio, visto che ancora non possiedo un mio computer. E allora, la gente che si ferma alla tua scrivania, le telefonate, le riunioni. Non è facile concentrarsi. E soprattutto non è facile scrivere qualcosa di davvero interessante. Ma non è importante come lo fai, ma farlo. Bah, sarà vero?
postato da marmaid | 10/12/2002 18:07
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Ecco un'altro brano tratto da Barthes. Visto che siamo in tema di regali mi sembra utile riportarlo: "Il regalo amoroso viene cercato, scelto e comperato in uno stato di grande eccitazione - un'eccitazione tale che sembra appartenere alla sfera del godimento. Io valuto attentamente se quell'oggetto sarà bene accolto, se non deluderà, o se, al contrario, sembrando troppo impegnativo, metterà in risalto il delirio - o l'illusione - di cui sono preda. Il regalo d'amore è solenne."
postato da marmaid | 10/12/2002 13:39
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9/12/2002
Weekend tranquillo e romantico. Sono stata davvero bene. Ho anche fatto l'albero di Natale. Ogni anno si ripete la stessa storia: mi lamento, mi lamento, dico che non ne voglio sapere e poi mi lascio prendere da questo insopportabile spirito natalizio. Alla fine meglio così. Visto che non puoi sfuggire meglio goderselo questo Natale. Il vero delirio sono i regali, anche lì si ripete sempre la stessa storia: cosa fare, cosa non fare, regali pratici o voluttuosi? Io preferisco ricevere regali voluttuosi, oggetti che desidero da morire ma che non comprerei mai. I regali devono coccolare, viziare, assecondare i capricci.
postato da marmaid | 9/12/2002 10:35
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6/12/2002
Sto leggendo "Frammenti di un discorso amoroso" di Roland Barthes. Voglio riportare questo brano che trovo esemplare: "Sono innamorato? - Sì, poiché sto aspettando. L'altro invece non aspetta mai. Talvolta, ho voglia di giocare a quello che non aspetta; cerco allora di tenermi occupato, di arrivare in ritardo; ma a questo gioco io perdo sempre: qualcunque cosa io faccia, mi ritrovo sempre sfaccendato, esatto, o per meglio dire in anticipo. La fatale identità dell'innamorato non è altro che: io sono quello che aspetta." Non trovate che sia terribilmente vero?
postato da marmaid | 6/12/2002 17:35
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S.O.S. Lancio un appello: ho bisogno di scoprire modi alternativi, folli, incredibili di fare musica. Qualcuno saprebbe segnalarmi un sito o altro, non so. Grazie a tutti
postato da marmaid | 6/12/2002 14:30
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Le cose che non mi piacciono fare: Andare in banca, Andare alla posta, Andare al comune (E' da quattro anni che devo cambiare la residenza)Andare a fare la spesa quando piove Portare gli abiti in tintoria Ritirare gli abiti dalla tintoria Andare dal medico Ritirare i bagagli dopo un viaggio in aereo Chiamare i parenti per gli auguri Scegliere i vestiti al mattino Andare dal parrucchiere E chissà quante cose ancora, ho scritto le prime che mi sono venute in mente.
postato da marmaid | 6/12/2002 14:18
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5/12/2002
Qui è MacUbu che parla: inserisco il link al mio blog per far vedere a questa pazza come si fa. Link a macubu.
postato da marmaid | 5/12/2002 23:13
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Eccomi, sono arrivata. Uh che bello, dopo avere lasciato tanti commenti finalmente li potrò ricevere anch'io.
postato da marmaid | 5/12/2002 23:11
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